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| » Un giro per la città del Festival |
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Fortezza di Salisburgo – la costruzione fu iniziata nel 1077 sotto l’arcivescovo Gebhard; i lavori furono portati a termine nel XVII secolo. La fortezza è il simbolo della città di Mozart e, nel contempo, la più grande rocca intatta dell'Europa centrale; essa proietta la sua imponente ombra su una delle più belle città del mondo. Il duomo - Dopo l'incendio che aveva distrutto quello medioevale nel 1598, nel 1614 si iniziò la costruzione del nuovo duomo sulla base dei piani dell'architetto Santino Solari, che qui commistionò il nascente stile barocco con delle suggestioni romane. Nel 1628 ebbe luogo la consacrazione della nuova cattedrale salisburghese. Cimitero di San Pietro (Friedhof St. Peter) – Gli inizi di questo cimitero sembra risalgano addirittura all’epoca dell’insediamento romano (Juvavum). Circondato da arcate che contengono molti epitaffi e pregevoli cancellate di ferro battuto, questo cimitero ha un’atmosfera mistica. La residenza arcivescovile – La grandiosa residenza dei principi arcivescovi di Salisburgo fu a partire dal 1120 la sede dei signori della città sulla Salzach. L'edificio come noi lo conosciamo, fu realizzato negli anni che vanno dal 1600 al 1619. Particolarmente interessanti sono le sale di rappresentanza (Prunkräume) che furono realizzate fra il 1709 ed il 1727 da Lukas von Hildebrandt e decorate con gli affreschi e le pitture dei soffitti di J.M. Rottmayr e M. Altomonte. La piazza di Mozart – Situata al centro di Salisburgo, è dominata dall’imponente monumento a Mozart che si erge al suo centro; questa statua fu realizzata da Ludwig von Schwanthaler e collocata nel posto in cui si trova nel 1842. Un’altra attrazione che richiama numerosi turisti sulla piazza è il carillon (Glockenspiel) posto nel palazzo arcivescovile e famoso in tutto il mondo; ogni giorno risuonano ad orari fissi le sue melodie tratte da opere mozartiane. La Getreidegasse – È un po’ il cuore della città e la strada dei negozi più belli, che ciò nonostante ha conservato un carattere originario. Caratteristici sono le insegne dei negozi, per lo più in ferro battuto e dalle pregiate decorazioni, i preziosi portoni, le curate facciate delle case e gli idillici cortili interni con le loro suggestive arcate: una scena che fa da sfondo al via vai indaffarato di turisti e salisburghesi che affollano questa strada. Casa natale di Mozart – La casa natale di tutte le case natali: così la si potrebbe definire, perché qui venne alla luce nel 1756 il grande Wolfgang Amadeus Mozart. Si trova nella Getreidegasse ed era l'abitazione della famiglia Mozart all’epoca della nascita del grande compositore; oggi queste sale ospitano un museo mozartiano, una sorta di Mecca degli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo che a centinaia visitano ogni anno questa collezione di “reliquie mozartiane”. La chiesa dell’Università – Questo capolavoro di Fischers von Erlach è una delle costruzioni sacre più significative dell'Europa e rappresenta una sintesi di grandi sistemi architettonici. Nel 1696 si incominciò a costruirla; nel 1707 la chiesa fu consacrata. Teatro delle marionette – Le marionette del famoso teatro salisburghese affrontano un repertorio paragonabile a quello di un grande teatro lirico, usando delle registrazioni con celeberrime orchestre e cantanti. Nella sala che ospita il teatro (già di per sé degna di essere visitata) vengono messe in scena soprattutto delle opere di Mozart. Il teatro delle marionette di Salisburgo ha raggiunto una notorietà tale, che da più di 80 anni mostra le sue produzioni andando in tournee in tutto il mondo. Chiesa dei francescani – sicuramente una delle più antiche chiese di Salisburgo. Le origini di questa costruzione risalgono all’VIII secolo. L’edificio subì nel corso dei secoli numerose modifiche, come, ad esempio, la magistrale ristrutturazione dell'altare maggiore ad opera di Michael Pacher e, nella sua forma attuale, di Johann Fischer von Erlach. Nel 1983, l'edificio è stato sottoposto a lavori di ristrutturazione e restauro. Il giardino Mirabell – Non solo il castello Mirabell con la sua sala di matrimoni forse più bella del mondo è in grado di incantare i visitatori, ma anche il giardino annesso, che fu progettato e realizzato per volontà dell'arcivescovo Johann Ernst Thun dall'architetto Fischer von Erlach intorno al 1690: il giardino è animato da gruppi di sculture, l'originalissimo “giardino dei nani”, un labirinto, un teatro, nonché dalla splendida decorazione floreale. Linzer Gasse – Questa strada, la Linzer Gasse, si è trasformata nel corso degli ultimi anni in una delle vie più amate dai salisburghesi per fare shopping. Degna di nota è soprattutto la chiesa di San Sebastiano (Sebastianskirche), nonché la bellissima, ma ripida via fiancheggiata dalle cappelle della passione che conduce sul Kapuzinerberg, uno dei due colli di Salisburgo. St. Sebastian – accanto alla chiesa di San Sebastiano troviamo il cimitero omonimo (Sebastiansfriedhof), che fu progettato intorno al 1600 da Andrea Berteleto nello stile del campo santo italiano. Il principe arcivescovo Wolf Dietrich, la moglie di Mozart Constanze, il padre del grande genio salisburghese, Leopold Mozart, nonché il progenitore della moderna medicina, Paracelsus, sono sepolti in questo cimitero. Casa della famiglia Mozart – In questa casa al numero 8 della Makartplatz, che viene citata per la prima volta nelle fonti documentarie nel 1617, visse W. A. Mozart dal 1773 al 1780. Nelle stanze di quella che fu l'abitazione cittadina della famiglia Mozart (situate al primo piano) è stato allestito un museo che racconta la storia della casa e della vita che vi condusse la famiglia del compositore salisburghese. Giro in barca sulla Salzach – Nel 1891, l’ultima nave passeggeri intraprese il suo viaggio sulla Salzach. Da pochi anni è di nuovo possibile ammirare le bellezze della città di Salisburgo dal fiume. Si consiglia di prenotare.
Internet: www.salzburgschifffahrt.at
eMail: info@salzburgschifffahrt.at
Telefono: +43 (0)662 82576912 Hellbrunn – Il castello di Hellbrunn e il suo splendido parco voluti dal principe arcivescovo Markus Sittikus, furono progettati e realizzati all’inizio del XVII secolo dall’architetto di corte Santino Solari. A causa della sua grandiosità, questa opera architettonica fece scalpore anche all'estero. L'ampio parco, i molti eventi culturali che vi hanno luogo, i giochi d'acqua e l'annesso giardino zoologico, fanno di Hellbrunn un’esperienza indimenticabile.
Informazioni più dettagliate le potete avere consultando
il sito Internet di Tourismus Salzburg GmbH:
www.salzburg.info
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